LINEE GUIDA PER IL CONTRATTO FORMATIVO
In ottemperanza a quanto esposto nel P.O.F. ed in linea con le indicazioni del Piano annuale i docenti dei C.C. si impegneranno per stabilire un rapporto personale di coinvolgimento degli alunni e delle famiglie nel processo educativo comune rispettando e facendo conoscere e rispettare il contratto formativo di cui si elencano alcune linee guida.
CONTRATTO FORMATIVO
Poiché “la Scuola Secondaria di 1° grado si preoccupa di adoperare il sapere ed il fare che è tenuta ad insegnare come occasioni per sviluppare armonicamente la personalità degli allievi in tutte le direzioni e per consentire loro di agire in maniera matura e responsabile” i docenti si impegnano a :
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Esprimersi con un linguaggio semplice e adeguato all’età e alle capacità degli allievi.
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Dare indicazioni ed istruzioni precise agli allievi su ciò che viene loro richiesto accertando che siano state comprese.
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Specificare il materiale necessario per il lavoro in classe.
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Illustrare agli allievi ad inizio anno scolastico la propria offerta formativa e a discutere con loro la parte generale ( obiettivi, metodi, verifiche , valutazioni ecc.) facendo riferimento alla programmazione disciplinare con le eventuali modifiche ed integrazioni che si fossero rese necessarie in base alla reale ed accertata situazione della classe.
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Illustrare, ogni volta che si affronta un nuovo argomento, obiettivi, metodi, tappe, verifiche, modalità di recupero ecc.
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Effettuare periodicamente in fase dialogica con i ragazzi il punto della situazione.
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Assegnare il lavoro domestico tenendo conto del carico giornaliero.
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Motivare l’intervento didattico e le strategie educative.
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Comunicare agli allievi in tempi brevi ( una settimana ) i risultati delle verifiche.
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Cadenzare nel corso dell’a.s. e coordinare con i colleghi di classe i tempi delle verifiche orali e scritte onde evitare, soprattutto a fine quadrimestre, un improduttivo carico di lavoro.
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Valorizzare quanto di positivo viene espresso da ogni allievo.
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Sottolineare i progressi realizzati.
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Utilizzare l’errore per rimotivare l’apprendimento.
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Individuare, rispettare e valorizzare le diversità che caratterizzano gli allievi.
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Responsabilizzare la classe a una partecipazione attiva verso tutte le proposte didattiche.
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Essere disponibile a rivedere o ripetere aspetti poco chiari o non compresi di determinati argomenti.
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Avvertire con anticipo dell’effettuazione delle verifiche scritte specificando in linea di massima il numero e il tipo di esercizi proposti.
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Organizzare periodicamente attività di recupero.
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Conferire con le famiglie durante il normale orario di ricevimento e compatibilmente con le esigenze di servizio essere disponibile per trattare i problemi di particolare importanza e urgenza.
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Far rispettare le regole con gentile fermezza.
TORNA SU
L'allievo da parte sua ha il dovere di impegnarsi per la promozione di sé e per trasformare le conoscenze e le abilità in competenze personali al fine di integrarsi nella società contemporanea. Pertanto ogni allievo deve impegnarsi a:
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Rispettare le cose, le persone, gli ambienti e le attrezzature.
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Rispettare le regole.
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Evitare le uscite dalla classe, se non strettamente necessarie, e comportarsi col necessario civismo nell’usufruire dei servizi igienici.
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Collaborare nel mantenere l’ordine e la pulizia dell’aula e dei luoghi in cui si svolge l’attività didattica.
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Comportarsi educatamente in tutte le situazioni scolastiche.
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Imparare a preparare lo zaino portando solo il materiale necessario.
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Far firmare con sollecitudine ai genitori avvisi, comunicazioni, votazioni ecc.
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Utilizzare il diario solo come documento dei rapporti tra scuola e famiglia
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Seguire con attenzione le lezion .
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Studiare ed impegnarsi con continuità.
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In caso di assenza da scuola organizzarsi in modo da essere aggiornato sulla programmazione didattica.
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Rispettare i tempi e le scadenze.
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I genitori a cui competono in modo primario e originario le responsabilità dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli devono essere coinvolti nella programmazione e nella verifica dei progetti educativi e didattici posti in essere dalla scuola. Di conseguenza devono:
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Conoscere l’offerta formativa della scuola (anche attraverso la lettura dei documenti che la esplicitano: P.O.F., Piani di lavoro,……)
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Partecipare alle riunioni specificamente indette dalla Scuola
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Costruire con i docenti un dialogo improntato sulla fiducia e sul rispetto delle scelte reciproche.
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Collaborare con gli insegnanti attraverso la fornitura del materiale necessario ed il controllo della regolare frequenza, dell’esecuzione dei compiti.
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Partecipare ai colloqui con gli insegnanti per accertarsi dell’andamento e del comportamento del proprio figlio.
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Controllare e firmare con sollecitudine le valutazioni, le comunicazioni e gli avvisi.
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Seguire con attenzione partecipe i progressi del figlio, sostenendolo nelle difficoltà, gratificandolo per quello che riesce a fare, contribuendo alla costruzione della positiva immagine di sé.
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Dare, nei limiti del possibile, la propria disponibilità per partecipare alle iniziative della scuola.
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