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Le Faq IDRA

 

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Come usare correttamente reteidra

RETE IDRA

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Documentazione RETE IDRA

RETE ISI

Regolamento aula di informatica

 

 

 

 



 

 

Le FAQ del progetto IDRA

 

Questa documentazione costituisce un approfondimento del seguente avviso

Oggetto: attivazione del progetto IDRA, prima fase.

 

Il progetto riguarda tutti i computer dei due laboratori di informatica, i computer dei docenti dell’aula collaboratori e il computer dell’aula docenti.

Per conoscere meglio i punti fondamentali del progetto invito i docenti a leggere le FAQ affisse nella bacheca in aula docenti o consultarle sul sito della scuola alla voce “Docenti Bacheca”.

Prima dell’inizio della seconda fase del progetto (avvio definitivo) che avverrà intorno alla metà di aprile verranno date ulteriori informazioni esplicative.

In questa fase, nel mese di marzo il progetto verrà sperimentato su 4 macchinedell’aula di informatica, sulle quali verrà configurato il sistema di autenticazione di accesso al dominio ( computer server della rete) e di accesso sicuro ad internet sempre tramite autenticazione e password. Per questo motivo le quattro macchine saranno indisponibili per la didattica. Gli altri computer saranno utilizzabili con il metodo consueto.

 

INTRODUZIONE

 

Linee essenziali del progetto che presenta i seguenti punti di forza:

 

 

E ORA LE DOMANDE (FAQ)

 

D. Cosa significa autenticazione e cosa vuol dire autenticarsi?

R. All’avvio del sistema operativo gli utenti (docenti, alunni e altri) dovranno digitare un username e una password identificativa e personale. Senza questi dati non sarà possibile usare il computer. Ad ognuno verrà comunicato username e password personali (al primo accesso la password potrà essere cambiata). Questa operazione viene chiamata autenticazione al dominio (Computer server di rete).

 

D. Come cambia l’uso del computer in locale?

R. Bisogna dire che cambia radicalmente ma per l’utente risulta molto semplice e trasparente. L’utente non lavora più sul computer sul quale si è autenticato ma sul server di dominio. Ogni utente ha a disposizione uno spazio personale (home) sul quale salvare i propri lavori. A questo spazio potrà accedere solo lui e nessun altro (salvo eccezioni). Questo sistema garantisce maggior sicurezza ai dati.

 

D. E in rete?

R. Per permettere lo scambio fra utenti si potrà accedere a spazi condivisi (ad esempio lo spazio di classe oppure lo spazio comune a tutti gli utenti).

 

D. Come si individuano gli spazi personali e condivisi?

R. Questi spazi appariranno come delle semplici cartelle che si potranno aprire con un semplice clic del mouse

 

D. Cosa significa “salvo eccezioni”, cosa sono le gerarchie e i permessi?

R. Gli utenti non hanno tutti gli stessi diritti (permessi) di scrittura e lettura dei file. Ad esempio un alunno può scrivere e leggere solo nella sua cartella personale e nella cartella della sua classe, un docente invece può leggere (ma non scrivere) nelle cartelle degli alunni, può scrivere e leggere nelle cartelle delle sue classi (per passare un compito agli alunni) e naturalmente nella sua cartella personale. Tutti possono leggere e scrivere nella cartella condivisa.

Partendo da chi ha più diritti si avrà Superamministratore à Amministratore à Docente à Alunno

Non preoccupatevi se vi sembra complicato, usandolo capirete che è tutto molto intuitivo

 

D. Come cambia l’accesso a internet?

R. Non cambia molto dal punto di vista dell’utente. L’unica differenza visibile è che per aprire la prima pagina internet bisogna autenticarsi con lo stesso username e password già usati all’avvio del sistema operativo.

 

D. Quali sono i vantaggi di questa soluzione?

R. Per problemi di sicurezza è meglio registrare gli accessi a internet mediante un file chiamato log. Inoltre questo sistema (server proxy) memorizza le pagine visitate rendendo gli accessi successivi più veloci.

 

D. Quali altri vantaggi ci sono?

R. Le pagine visitate vengono esaminate da un programma (il nome è dans guardian) che provvede a filtrare e quindi inibire l’accesso a pagine contenti parole o immagini non adatte ai minori. Il programma è ampiamente configurabile e i migliori risultati si otterranno con l’uso.

 

D. Cosa significa “open source”?

R. Letteralmente significa “sorgente aperta”, in realtà riguarda tutto il software che può liberamente circolare, essere copiato e modificato perché non protetto da copyright. Oltre all’evidente vantaggio economico per la scuola, l’uso del software libero costituisce una filosofia educativa da perseguire. Invita infatti alla collaborazione e allo scambio di informazioni per il miglioramento della qualità (in questo caso del software ma in generale della vita). La tendenza nelle scuole come nelle pubbliche amministrazioni dovrebbe tendere all’abbandono del software proprietario.

 

D. Come faccio per utilizzare e far utilizzare dagli alunni il software libero?

R. Nella seconda fase del progetto verrà attivato il sistema LTSP che permetterà di sperimentare Linux e molto software libero senza perdere la possibilità di continuare a usare i vecchi programmi windows. Ma di questo ne parleremo più avanti.

 

Come ho già detto resto a disposizione per ulteriori chiarimenti

 


 

 

SU

 

Come usare correttamente reteidra

 

  1. Accendere i computer e scegliere il sistema operativo nella schermata nera iniziale.
  2. Fare l’accesso al dominio “isi-guidobono” che è già inserito, digitando username e password (tutto in caratteri minuscoli).
  3. Lo usernameè nella forma a_nome.cognome per gli alunni, d_nome.cognome per i docenti e at_nome.cognome per il personale non docente
  4. La password iniziale per gli alunni è il codice fiscale, se viene richiesto cambiate password.
  5. NB (PER TUTTI) PER CAMBIARE LA PASSWORD È MEGLIO USARE WINDOWS XP OPPURE WINDOWS 2000
  6. NB se non conoscete il vostro username perché avete un nome-cognome con lettere accentate o più nomi o altre particolarità, cercate nella cartellina rossa, troverete l’elenco di alunni e docenti e altri con i loro username.
  7. Ogni utente avrà in risorse del computer 4 o 5 cartelle (una personale e varie aree comuni), siete invitati a usare queste per salvare i vostri dati personali.
  8. Nel caso non vi ricordaste la password potete scegliere come usernameun nome del tipoa_pcXXriferitoal computer che state usando (ad esempio a_pc09 oppure a_pc19 ecc. come indicato sulla targhetta del computer) e comepassword(per tutti) prova. In questo caso sarete considerati alunno generico e quindi non potrete vedere la vostre cartelle personali. Ricordatevi di chiedermi il cambio di password
  9. NB siamo ancora in fase sperimentale, siete invitati a segnalare eventuali malfunzionamenti. Se non vedete le vostre cartelle provate a riconnettervi. Ricordate comunque chei dati e le vostre cartelle verranno salvati su un computer server e quindi potete lavorare da qualsiasi postazione
  10. Nel laboratorio sono appesi vari fogli riassuntivi delle principali funzionalità e configurazione del sistema.

 

Savona 14 ottobre 2008        il responsabile della rete

 

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