L’urlo della zanzara


Non si può avere una faccia con se stessi e una con gli altri senza
confondersi alla fine su quale sia quella vera

Periodico scuola media “B.Guidobono”(Savona)

Anno 3 n°11
Gennaio 2005

I RAGAZZI E INTERNET

 

 

Internet è la più grande rete mondiale che ci permette di stare a contatto con il mondo intero senza muoversi dallo studio di casa nostra. E' una risorsa che viene utilizzata in media da due ragazzi su tre sia per ricerche scolastiche che per svago. Possiamo affermare che tra chi naviga in Rete la maggioranza è di sesso

maschile. e la fascia di età in cui Internet è maggiormente diffuso risulta essere quella compresa tra i 14 e i 24 anni Per quanto riguarda i contenuti al primo posto vi sono: news e quotidiani. Ma perché Internet piace? È stato affermato che le principali motivazioni per cui i ragazzi utilizzano Internet sono sia perché è molto facile, sia perché è molto più rapido che consultare libri ed enciclopedie. E a quanto pare i genitori supportano la voglia dei figli di utilizzare Internet, preferendo acquistare loro il computer invece che il cellulare  affermato che il pc aiuti il dialogo in famiglia. Va precisato che non tutte le persone che usufruiscono della Rete la utilizzino per scopi giusti, ossia una buona parte della popolazione utilizza Internet per fini non propriamente educativi, come scaricare film e musica imitati ecc. Pur essendo Internet una delle forme più utilizzate di aggiornamento, è incontrollabile, cioè, siccome è talmente immenso tutto il materiale che si trova nei siti, è impossibile controllarlo. Concludendo Internet è un'ottima fonte di informazioni e va utilizzata moderatamente.

                                                                        Marta Perachìno

Volontariato


intervista a un professore

problematiche del volontariato nella scuola... Qual è il suo compito?»
R «II mio compito è quello di far capire ai ragazzi cos’ è il volontariato.»
D«Cioè?»
R «Esso è un modo per aiutare gli altri senza essere pagati»
D «Cosa ha intenzione di fare per svolgere questo suo incarico?»
R «Bè. l'anno scorso io ed un gruppo di ragazzi tenevamo compagnia alle persone anziane, per fare una partita a carte e cose di questo genere...»

D «E quest' anno?»
R «Per quest' anno, grazie a me e a tanti altri insegnanti, sono stati organizzati degli incontri con i rappresentanti del CE.SA.VO.(Centro Savonese Volontariato),ed unicef con cui discuteremo sul rapporto bambini-guerra»
D «Quanti tipi di volontariato ci sono?»
R «Tantissimi e non solo a livello sanitario, ma anche a livello culturale e sociale»
D «A quanti anni si può lavorare per il volontariato?»
R «A diciotto anni»

D « E allora a che cosa ci servirebbero questi incontri, se non siamo ancora maggiorenni?»
R «Anche se non potete ancora lavorare, servono per avvicinare i ragazzi al volontariato e alla fine dell' anno ci sarà un convegno con i suoi rappresentanti nell'aula magna.»
Ringrazio il Prof Ciarlo per la sua disponibilità nel rispondere alle mie domande e voi lettori, sperando che con questo articolo abbiate ragionato sul volontariato e sulla sua utilità.
Giorgia Gazzarata