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In Riforma

Piano dell'offerta formativa

SOMMARIO POF
PREMESSA
OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO E BISOGNI DELL’UTENZA
IL PERCORSO EDUCATIVO
L’INDIVIDUALIZZAZIONE DELL’INSEGNAMENTO
I DOCUMENTI FONDAMENTALI
L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA
LA VALUTAZIONE
IL PROGETTO MUSICA e IL PROGETTO FAMIGLIA
IL CONTRATTO FORMATIVO

 

L’ORGANIZZAZIONE DIDATTICA




PREMESSA

Le attività didattiche ed educative si realizzano secondo le indicazioni della Legge 53 e del Decreto Legislativo 59 del 2004 e della Legge 226, art. 25.

Il tempo scuola è così articolato:

Il tempo opzionale è organizzato in laboratori scelti dalle famiglie degli alunni. Le attività di laboratorio servono ad individualizzare il percorso formativo dell’allievo, stimolandon le capacità, le attitudini, gli interessi.

Inoltre tramite i laboratori, da una parte si cerca di prevenire il disagio e la dispersione, dall’altra si cerca di evidenziare l’eccellenza.

 

FINALITA’ DEI LABORATORI

Il tempo opzionale tende a soddisfare liberamente attività che stimolano la motivazione, che hanno capacità di orientamento e che completano il curricolo.

E’ scelto prima dell’inizio anno per i laboratori ordinari o in tempi successivi quando le attività siano limitate nel tempo (laboratori di orientamento).

Permette una libera espressione della personalità del singolo e l’esplorazione delle proprie attitudini ed inclinazioni con forte valenza orientativa.

 

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IL TEMPO CURRICOLARE


Corrisponde nelle prime al monte ore annuale obbligatorio di 891 ore fissato dal D. L.vo 19 febbraio 2004 n. 59.

Oltre allo studio delle materie previste dagli Ordinamenti, all’interno del Tempo curricolare si affrontano sei aree di impegno specifico dei Consigli di classe che contribuiscono a realizzare l’Educazione alla Convivenza Civile proposta dalla Indicazioni Nazionali della Riforma:

 


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IL TEMPO INDIVIDUALE: parte generale


Rientra secondo la lettera della Riforma nelle 198 ore annue facoltative e opzionali, ma per sua natura è un tutt’uno col Tempo Curricolare perché è lo spazio per quelle azioni di rafforzamento e di approfondimento senza le quali non sarebbero raggiunti gli obiettivi formativi.

Attività individualizzate di recupero, nell’accezione articolata di azioni di compensazione, azioni di recupero, azioni di sostegno all’apprendimento, e attività di potenziamento possono svolgersi negli specifici laboratori e anche nella forma delle classi aperte: al pomeriggio nei corsi di recupero riunendo in unico gruppo alunni provenienti da classi diverse; al mattino riunendo con classi aperte in gruppi di livello o a tema alunni di due classi;

Per gli alunni in gravissima situazione, fra i quali si annoverano anche i nomadi e gli stranieri di nuova o recente immigrazione, il Consiglio di Classe predisporrà Lezioni Individuali o a ristrettissimo gruppo, mediante la compilazione della Scheda Individuale di Intervento che preveda attività anche in sostituzione delle normali lezioni dalle quali non trarrebbero giovamento, nell’ambito di un percorso personalizzato che si prefigga obiettivi realistici e compatibili con la realtà presente. Accanto a questi interventi, per costoro si dovrebbero progettare occasioni per attività coinvolgenti e socializzanti che affrontino in maniera alternativa il problema di offrire le strumentalità di base e positive esperienze di vita sociale.

Nella Scuola dove il Volontariato è un’area formativa di impegno specifico dei Consigli di Classe (Cfr. Tempo Curricolare), si ricerca e favorisce l’intervento di Volontari qualificati, per ampliare le attività di Tempo Individuale, valorizzando le esperienze positivamente fin qui compiute. Essi, ricercati fra i Professori in pensione o fra le famiglie degli alunni, saranno inseriti nell’attività della Scuola, a fianco dei docenti, per sostenere alunni bisognosi di supporto didattico. A tal fine si cercheranno intese e collaborazioni anche con le associazioni di volontariato. Trovandosi le disponibilità volontarie potranno essere organizzate lezioni individualizzate anche nel periodo estivo.

Una forma speciale di Tempo Individuale è quello da dedicare agli alunni affetti da gravi patologie costretti ad assenze per cure domiciliari o ospedaliere, per i quali la Scuola predispone, secondo le norme vigenti, un servizio diIstruzione domiciliare o presso l’Ospedale, effettuato su base volontaria dai docenti possibilmente di classe, o in mancanza della disciplina in cui si effettua l’intervento o su altri insegnanti comunque disponibili e competenti sulla disciplina. Queste attività saranno conteggiate ai fini della quota obbligatoria di frequenza, oggetto di valutazione, ed i Professori del Consiglio di Classe, quando diversi da chi effettua l’intervento, terranno conto delle indicazioni e valutazioni offerte. La Scuola, nell’ambito delle disponibilità finanziarie, attiverà anche servizi telematici per questi alunni, se necessari.

 

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TEMPO INDIVIDUALE: alunni stranieri

 

Gli alunni stranieri di nuova o recente immigrazione, di nessuna o scarsa scolarità italiana, da distinguersi rispetto a quelli adottati da famiglie italiane, costituiscono un caso particolare anche se sempre più presente nelle nostre classi, di alunni in gravissima situazione che necessitano di interventi completamente personalizzati, specifici e straordinari. I principi guida sono pertanto quegli stessi già individuati, nell’ambito dei quali si fissano i seguenti punti di attenzione.

La valutazione quadrimestrale e finale tiene conto in modo particolare dell’impegno e dei risultati dimostrati in relazione a quanto stabilito nella Scheda Individuale.

Si dedicherà cura e attenzione ai nuovi venuti, predisponendo attività didattiche specifiche, inserendoli nelle classi più adatte e accompagnando l’inserimento con un monitoraggio adeguato. La scuola fornirà in comodato i mezzi didattici più necessari, anche utilizzando i fondi per il diritto allo studio della Legge Reg. n. 23/80.

Particolare importanza sarà dedicata alla formazione dei docenti sulla didattica per gli alunni stranieri.

 

 

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TEMPO INDIVIDUALE: gli alunni portatori di handicap

 

Il Docente di sostegno è il garante dell’inserimento ed il coordinatore e promotore delle azioni didattiche e progettuali necessarie; la responsabilità educativa e didattica è però di tutti i Docenti costituenti il Consiglio di Classe.

Il Docente di sostegno partecipa alle riunioni anche fuori sede, con diritto se spettante al rimborso spese di viaggio e missione, quando ritenute dal Dirigente necessarie sia per favorire il passaggio dalle Elementari o alle Superiori sia per incontri con specialisti in cui sia richiesta la presenza del Docente.

Il sostegno si attua normalmente in classe, a meno di motivate esigenze riconosciute dal Consiglio di Classe che approva un piano specifico di intervento.

Le ore di sostegno sono attribuite alle materie con decisione del Consiglio di Classe; l’orario del Docente di sostegno è disposto dal Dirigente nell’ambito dell’Orario Generale delle Lezioni.

Per la valutazione e gli esami si rinvia alle norme specifiche, annualmente richiamate da una Circolare interna del Dirigente.

Con accordo fra i Dirigenti interessati, è ammessa, quando ritenuta utile, la presenza dell’Insegnante Elementare durante le lezioni del primo periodo scolastico per favorire l’accoglienza e l’inserimento nella Scuola Media; analogamente si può procedere per l’accoglienza nelle Superiori.

I documenti di lavoro sono così definiti:

Diagnosi Funzionale (DF): è l’accertamento clinico-diagnostico, da parte degli operatori psicosociosanitari, che definisce l’handicap e la funzionalità delle varie aree psico- fisiche; contiene gli elementi necessari per procedere agli interventi educativi, assistenziali e di sostegno.

Profilo Dinamico Funzionale (PDF): è lo strumento di raccordo fra la conoscenza dell’alunno dal punto di visa sanitario-riabilitativo, scolastico e familiare; descrive in modo analitico i diversi livelli di risposta dell’alunno, in relazione allo sviluppo potenziale e alle difficoltà che dimostra; costituisce la guida per la progettazione degli interventi, evidenziando potenzialità e bisogni; prevede una descrizione funzionale delle varie aree di sviluppo, da cui emergano le competenze trainanti per l’apprendimento e la definizione delle attività di mantenimento

Piano Educativo Personalizzato (PEP): è lo strumento di lavoro per rendere operativi i dati del PDF, ove si fissano gli obiettivi, gli interventi, le verifiche e le valutazioni in relazione alla specificità dell’alunno nonché eventuali forme di integrazione fra scuola ed extrascuola.

Progetto Assistenza Specialistica: per eventuale richiesta al Comune di Educatore o Assistente Educativo al fine di realizzare, con la cooperazione dell’Ente Locale, l’effettiva integrazione scolastica del disabile, quando vi sia necessità di interventi particolari.

Della tenuta dei Documenti sono responsabili gli Insegnanti di sostegno di ogni alunno.

Il Gruppo Integrato è composto dai docenti dei Consigli di Classe, dai Genitori dell’alunno, dagli operatori medici e socio-psico-pedagogico, eventuali insegnanti o assistenti assegnati da altri Enti o Associazioni. Il Gruppo elabora il PDF ed il PEP e verifica il procedere dell’inserimento.

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TEMPO OPZIONALE

Le ore opzionali facoltative scelte dalle famiglie all’atto delle iscrizioni consistono in attività di laboratorio di potenziamento linguistico o tecnologico matematico. Esse concorrono alla determinazione dell’orario annuale obbligatorio di frequenza, e del buon andamento si terrà conto in sede di valutazione.

Nel corso dell’anno scolastico la scuola organizza laboratori di orientamento (ad esempio Latino, Lingua straniera, Ceramica, Attività sportiva ed escursionismo, Musica, Arte, Informatica, Giornalino, Teatro), che costituiscono attività aggiuntiva di insegnamento.

Lo studio dello strumento musicale rientra nella quota oraria facoltativa e opzionale, con tre ore di lezione settimanali, articolate in ore individuali e di musica d’insieme, che contribuiscono alla determinazione dell’orario annuale personalizzato ai sensi del D.Lgs. 59/2004 59.

Attività sportiva

La scuola ha un centro sportivo scolastico che propone lo svolgimento di attività sportive prevalentemente presso la sede, ma anche presso altre strutture (palestra di arrampicata, campo sportivo …) e sul territorio (escursioni in ambiente naturale …), organizzato e condotto dagli insegnanti di scienze motorie della scuola, ma si avvale anche della collaborazione di altri enti e istituzioni (società sportive, Soccorso Alpino e Speleologico).

La partecipazione al Gruppo Sportivo Scolastico è riservata agli alunni che desiderano avvalersi di questo servizio che fa parte della quota oraria extra-curricolare. Gli alunni iscritti saranno suddivisi in gruppi e sarà stilato un calendario con orari, modalità e sedi per dare a tutti le pari opportunità di partecipare al gruppo sportivo.

Durante il corso dell’anno scolastico largo spazio sarà dato all’organizzazione di gare, feste, tornei interni. Obiettivo principale sarà quello di promuovere l’attività sportiva per tutti, con particolare attenzione agli alunni con difficoltà socio economiche e per gli alunni diversamente abili.

Per l’anno scolastico 2007/2008 la scuola ha aderito ad un progetto informativo didattico proposto dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino collegato alle attività in ambiente naturale (escursionismo, arrampicata sportiva, speleologia …) con richiesta di finanziamenti secondo la legge finanziaria 2007, Programma Nazionale “Scuole Aperte”.


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