Scuola Secondaria di 1° Grado “B.Guidobono”
Via Machiavelli, 4 - 17100 Savona
Tel 019 800574 - fax 019 8403966
E-mail: info@scuolaguidobono.it
REGOLAMENTO INTERNO DI ISTITUTO
Approvato dal Consiglio di Istituto il 10 settembre 2008
Art. 1 - Gli alunni, in attesa dell’inizio delle lezioni, possono sostare nella piazza antistante l’ingresso della Sede, e nella Succursale nello spazio adiacente al portone d’ingresso, protetto da cancellata. L’obbligo di sorveglianza per la Scuola sorge con l’ingresso nell’edificio scolastico.
L’accesso con propri mezzi di locomozione ed il parcheggio nel cortile di via Collodi e di via Machiavelli è consentito soltanto al personale autorizzato durante gli orari di servizio, salvo deroghe del Dirigente per motivi particolari, quali riunioni, convegni, ricevimenti generali, etc.
Art. 2 - A partire dai cinque minuti precedenti l’inizio delle lezioni, al suono del primo campanello, gli alunni possono accedere all’edificio dalle porte a loro riservate e recarsi nelle proprie aule in modo ordinato; l’inizio delle lezioni viene segnalato da un secondo suono del campanello; gli insegnanti della prima ora attendono gli alunni nelle rispettive aule con compito di accoglienza e vigilanza.
L’abbigliamento deve essere consono all’ambiente scolastico e non offendere la sensibilità altrui.
E’ richiesta la puntualità alle lezioni. In caso di ritardi a carattere continuativo dovuti a cause di forza maggiore (quali l’orario degli autobus) il Dirigente, valutate le ragioni presentate per iscritto dalla famiglia, può disporre ingressi posticipati nell’ambito di pochi minuti; così per le uscite anticipate nell’ambito di pochi minuti.
Art. 3 - L’uscita deve avvenire in modo ordinato: ogni classe si avvierà in fila, accompagnata dal docente, fino alla porta di uscita dopo che il docente stesso si sarà accertato che in aula non sia rimasto alcun alunno, salvo coloro che usufruiscono della mensa scolastica o proseguono le lezioni con l’attività musicale.
Art. 4 - L’intervallo di metà mattinata deve avvenire sotto la sorveglianza dell’insegnante in servizio all’ora precedente e dei collaboratori scolastici. Agli alunni, che devono rimanere comunque nei pressi della propria aula, è consentito accedere ai corridoi per consumare la colazione e per socializzare con i compagni mantenendo un comportamento corretto. Concorrono alla vigilanza delle classi e dei corridoi anche i Professori di sostegno e quelli che, liberi nell’ora precedente, subentrano all’ora successiva nei minuti che concorrono al completamento dell’ora di lezione.
Art. 5 - Durante le lezioni l’alunno deve restare nell’aula al proprio posto e tale obbligo sussiste anche in assenza degli insegnanti.
Per breve tempo, e uno alla volta, si potrà uscire solo se autorizzati.
E’ compito dei docenti vigilare sulle frequenti richieste di uscita dall’aula durante la mattinata, e di riferire in Consiglio di classe.
Art. 6 - I cambi d’ora avvengono nel seguente modo: al suono della campana la classe dovrà risultare già in ordine e il docente si recherà immediatamente nella classe della lezione successiva; la responsabilità su ogni classe è dell’insegnante subentrante, fatto salvo il tempo materiale necessario per lo spostamento.
Art. 7 - Gli insegnanti impegnati nella refezione, alla fine dell’ultima ora, prendono in consegna gli alunni che fruiscono del servizio e li accompagnano nella mensa; gli alunni devono rispettare le seguenti regole:
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Art. 8 - Il libretto personale dell’alunno e il diario scolastico sono documenti ufficiali di comunicazione fra Scuola e famiglia e perciò devono essere tenuti con la massima cura. Sul libretto personale appone la propria firma dinanzi al personale di segreteria chi firmerà abitualmente le giustificazioni o qualunque altra comunicazione scuola-famiglia; perciò il libretto deve essere portato a scuola quotidianamente per permettere in ogni momento il controllo delle firme.
I genitori possono delegare un’altra persona (es. nonno) a firmare in loro assenza il libretto: in tal caso debbono rilasciare delega scritta e il delegato deve firmare il libretto. Il genitore che firma davanti all’impiegato può avvertire che provvederà personalmente a far firmare il libretto al coniuge.
Art. 13 - Tutti gli utenti dell’edificio scolastico sono tenuti al rispetto di persone, arredi e materiali per la salvaguardia del patrimonio della scuola e per l’igiene.
Il corretto uso di laboratori, biblioteche, aule speciali e palestre è regolamentato da norme specifiche. Ogni danno intenzionale rilevato e quantificato deve essere risarcito da chi ne è responsabile ed è punito ai sensi del Regolamento di Disciplina.
Gli alunni sono invitati a non depositare e a non dimenticare nei locali della scuola oggetti di qualsiasi tipo o denaro, la cui sorveglianza e custodia è affidata alle cure e alle responsabilità personali di ciascun alunno.
In caso di necessità gli alunni possono essere autorizzati dall’insegnante ad utilizzare il telefono.
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PREMESSA
La Scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, è Sede privilegiata per l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica; è una comunità di dialogo e di ricerca informata ai valori democratici.
La sua funzione essenziale è quella di favorire la crescita della persona, attraverso lo sviluppo dell’autonomia individuale e il raggiungimento degli obiettivi culturali.
La vita della Comunità scolastica è basata sul rispetto reciproco, nelle pari dignità e nella valorizzazione dei singoli.
Gli interventi correttivi, previsti nel presente documento per garantire il corretto svolgimento delle attività istituzionali, sono improntati a:
- dare la possibilità all’interessato di esporre le proprie valutazioni sulla mancanza oggetto di contestazione;
- ridefinire i provvedimenti - di norma - temporanei in chiave educativa;
- distinguere il comportamento scorretto dalla valutazione del profitto;
- coinvolgere la famiglia, data la minore età degli alunni, nella corresponsabilità educativa.
E’ infine previsto un Organo di Garanzia, disciplinato dal Regolamento di Istituto, che ha compiti di tutela e mediazione all’interno della Scuola.
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
- I seguenti comportamenti configurano mancanze disciplinari:
- Mancanza di rispetto, anche formale, del Capo di Istituto, dei professori, del personale A.T.A.;
- Mancanza di rispetto, anche formale, dei compagni;
- Disturbo arrecato alle lezioni;
- Usare o tenere acceso il telefonino nei locali o negli spazi aperti della scuola, salvo autorizzazione;
- Non consegnare il telefonino all’insegnante nel caso in cui l’alunno sia stato sorpreso ad utilizzarlo senza preventiva autorizzazione.
- Spostarsi senza permesso o ragione per la scuola; sostare nei corridoi o nei servizi oltre il necessario o il permesso;
- Negligenza nel preparare compiti e lezioni e nel portare l’occorrente a scuola;
- Scherzi eccessivi e pericolosi, inaccettabili nel contesto scolastico;
- Assenze non giustificate dai genitori;
- Falsificazione di firme su assenze, ritardi, ingressi posticipati; sulle comunicazioni scuola - famiglia o professore - famiglia; su atti ufficiali della scuola;
- Alterazioni fatte con dolo su comunicazioni scuola o professore e famiglia, e su comunicazioni contenenti valutazioni e risultati di verifiche;
- Sottrazione a compagni di materiale od oggetti di poco valore;
- Furto di materiale scolastico o di denaro ed oggetti di valore al personale o a compagni;
- Danneggiamento di strutture, attrezzature, pareti o porte, di materiali della scuola, dei compagni, del personale;
- Fumare all’interno ed all’esterno dell’edificio;
- Atti violenti o lesioni nei confronti dei compagni e del personale anche in contesti di scherzi e giochi;
- Atti ed espressioni fortemente lesive della dignità della persona anche in contesti di scherzi e giochi;
- Portare a scuola o usare accendini, fiammiferi, petardi o altro materiale che possa generare scintille o fiamme o scoppi;
- Portare a scuola o usare oggetti potenziali fonte di pericolo per sé e per gli altri, quali coltelli, forbici acuminate, oggetti contundenti etc.
- Qualunque atto o comportamento in contrasto coi doveri dello studente, col Regolamento d’Istituto, con le disposizioni del Dirigente Scolastico e dei Professori, con le disposizioni organizzative o di sicurezza.
- I comportamenti descritti si intendono riferiti non solo al normale orario scolastico, ma a tutte le attività organizzate dalla scuola, ivi comprese le attività del gruppo sportivo, in qualunque ambiente e nelle gite, visite guidate, sport. Si intendono anche riferiti alle immediate vicinanze della scuola negli orari immediatamente precedenti o seguenti le lezioni o le attività di cui sopra.
- Le sanzioni disciplinari sono le seguenti:
- Richiamo verbale;
- Richiamo scritto sul diario;
- Richiamo scritto sul registro di classe e sul diario;
- Rimprovero previa convocazione scritta della famiglia;
- Ammonizione del Consiglio di Classe;
- Sospensione da uno a due giorni;
- Sospensione fino a 15 giorni
- Sospensione oltre 15 giorni
- Gli organi con potestà sanzionatoria sono i seguenti:
- I Professori di classe per sanzioni di cui alle lettere a), b), c), d);
- Il Consiglio di Classe per sanzioni di cui alle lettere e), f);g)
- Il consiglio di istituto per le sanzioni di cui alla lettera h)
- Quando ripetute mancanze disciplinari facciano ritenere a rischio la partecipazione di alunni ad uscite, attività esterne e gite, il coordinatore di classe, sentiti i Professori, può chiedere al Dirigente Scolastico che a scopo cautelativo, e come fatto eccezionale, tali alunni vengono esonerati dalla partecipazione; il provvedimento del Dirigente Scolastico non è da considerarsi sanzione disciplinare.



